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NASpI: come funziona, durata e importo

Ultimo aggiornamento 2026-11-04 · Di Faizan Khan Yousufzai

La NASpI è l'indennità mensile di disoccupazione pagata dall'INPS a chi perde il lavoro involontariamente. L'importo dipende dalle retribuzioni degli ultimi quattro anni, la durata dai contributi versati.

Per stimare la tua indennità mese per mese, puoi usare lo strumento gratuito per la NASpI, che mostra retribuzione media, primo mese e calendario completo dei pagamenti.

Chi ha diritto alla NASpI

La prestazione spetta ai lavoratori subordinati che perdono il lavoro involontariamente, con almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti. La domanda va presentata entro 68 giorni.

Rientrano apprendisti, soci lavoratori di cooperative, personale artistico, operai agricoli a tempo indeterminato e dipendenti pubblici a tempo determinato. Restano fuori i dipendenti pubblici a tempo indeterminato, chi ha già i requisiti per la pensione e chi si dimette volontariamente, salvo giusta causa e periodi tutelati.

Come si calcola l'importo

L'INPS somma le retribuzioni imponibili degli ultimi quattro anni, tredicesima inclusa, e le divide per le settimane di contribuzione dello stesso periodo, moltiplicando per 4,33. Il risultato è la retribuzione media mensile.

Su questa media si applica una formula a due velocità. Fino alla soglia, l'indennità è il 75% della media. Sopra la soglia, si prende l'importo alla soglia e si aggiunge il 25% della parte eccedente, fino al massimale mensile.

VoceValore
Soglia di retribuzione media1.456,72 €
Importo alla soglia (75% di 1.456,72 €)1.092,54 €
Massimale mensile lordo1.584,70 €
Riduzione (décalage)3% al mese dal 6° mese, dall'8° con 55 anni o più

Questi importi sono lordi e valgono per il 2026. Oltre la soglia, ogni 100 euro di media in più aggiungono solo 25 euro di indennità.

Quanto dura: la metà delle settimane di contributi

La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, con un tetto di 104 settimane, cioè 24 mesi. Quattro anni pieni danno il massimo.

Settimane di contributi (ultimi 4 anni)Settimane di NASpIMensilità, circa
26133
52266
1045212
1567818
20810424 (massimo)

Le settimane già usate per una precedente indennità nello stesso quadriennio non allungano la nuova durata.

Il décalage: la riduzione del 3% al mese

Dal primo giorno del sesto mese l'importo si riduce del 3% al mese, calcolato sull'importo del mese precedente. Per chi alla domanda ha compiuto 55 anni, la riduzione parte invece dall'ottavo mese.

Su una NASpI iniziale di 1.200 euro, i primi cinque mesi restano pieni. Al mese 6, chi ha meno di 55 anni scende a 1.164,00 euro, mentre chi ha almeno 55 anni resta a 1.200,00 euro. Al mese 8, i più giovani sono a 1.095,21 euro e chi ha almeno 55 anni inizia la riduzione.

Un esempio completo, mese per mese

Lavoratore con quattro anni pieni di lavoro: imponibile di 104.000 euro e 208 settimane di contribuzione, sotto i 55 anni. La media è 2.165 euro. Sopra la soglia: 1.092,54 euro più il 25% di 708,28 euro, cioè 177,07 euro.

VoceImporto
Retribuzione media mensile2.165,00 €
NASpI lorda del primo mese1.269,61 €
Durata: 104 settimane24 mensilità
Mese 6 (prima riduzione del 3%)1.231,52 €
Mese 121.025,82 €
Mese 18854,48 €
Mese 24 (ultima mensilità)711,76 €
Totale lordo sull'intero periodo24.385,22 €

I primi cinque mesi sono pieni, poi l'assegno scende ogni mese. Con almeno 55 anni alla domanda, il totale salirebbe a 25.478,91 euro. Puoi ricostruire il tuo calendario nello strumento per la NASpI.

Perché vedi il lordo e non il netto

La NASpI è reddito da lavoro dipendente: l'INPS trattiene l'IRPEF con le aliquote ordinarie, applicando le detrazioni da lavoro dipendente e, per chi ne ha i requisiti, il trattamento integrativo fino a 100 euro al mese. Il netto dipende dagli altri redditi dell'anno e si chiude con il conguaglio in dichiarazione.

Casi particolari da conoscere

Dimissioni nei 12 mesi prima: la regola delle 13 settimane

Dal 1° gennaio 2025, se ti sei dimesso volontariamente da un tempo indeterminato e nei 12 mesi successivi perdi involontariamente il nuovo lavoro, la NASpI spetta solo se hai maturato almeno 13 settimane di contribuzione tra le dimissioni e la nuova cessazione. Escluse: dimissioni per giusta causa e dimissioni nel periodo tutelato di maternità e paternità.

NASpI anticipata: dal 2026 si incassa in due rate

Chi avvia un'attività autonoma, un'impresa individuale o entra in cooperativa può chiedere la liquidazione anticipata dell'intera indennità residua. Per le domande dal 1° gennaio 2026 l'anticipo arriva in due rate: 70% subito e 30% al termine del periodo teorico. Se ci si rioccupa come dipendenti, la seconda rata salta e l'anticipo va restituito.

Part-time e collaborazioni

Per i part-time la formula non cambia. I collaboratori iscritti alla gestione separata non rientrano invece nella NASpI: per loro esiste la DIS-COLL, con requisiti, massimale e durata propri.

Domande frequenti

Quanto dura la NASpI con due anni di contributi?

Due anni pieni di lavoro sono 104 settimane di contribuzione: la durata è la metà, 52 settimane, cioè circa 12 mensilità. Per arrivare al massimo di 24 mesi servono invece 208 settimane, quattro anni pieni di contributi negli ultimi quattro anni.

Entro quando va presentata la domanda di NASpI?

Entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, pena la perdita del diritto. Se la domanda arriva entro l'ottavo giorno, l'indennità decorre dall'ottavo giorno successivo alla cessazione; se arriva dopo, decorre dal giorno successivo alla presentazione.

Ho dato le dimissioni volontarie: posso prendere la NASpI?

Le dimissioni volontarie non danno diritto alla NASpI, salvo giusta causa e periodo tutelato di maternità o paternità.

Fonti ufficiali

  • INPS — scheda "NASpI: Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego"
  • Normattiva — decreto legislativo 22/2015

Questi risultati sono una stima basata sulle regole generali del decreto legislativo 22/2015. Non costituiscono consulenza previdenziale o legale.

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